I ritratti delle persone, incuriosite da questa "novità", assumono un tono rivelatore, e l’immobilità costretta fa trapelare pensieri e stati d’animo, desideri e preoccupazioni. Gli occhi guardano lontano, con il timore di chi ha le proprie mani fra quelle di una zingara, attenta a leggere un improbabile destino.