La forma sostanzialmente è quella classica.
Da quando ho realizzato il primo nel 2000, ho sempre cercato di raggiungere nei successivi il giusto rapporto fra proporzioni e forme.
Il disegno ad oggi è caratterizzato da bordi semplici e sottili. L’anima all’interno dei manici consente di ottenere questo risultato, ed oltre a rinforzarli, crea un bel motivo.
Gli intarsi sul retro, profondi circa quatto millimetri, snervano il legno, limitando al minimo la sua curvatura. L’incastro del piano con i bordi è fatto in modo da aumentarne la resistenza e la rigidità, come anche quelli negli angoli. Se possibile taglio ed incollo il legno a libro, al fine di esaltare al meglio la venatura.
Tutti questi piccoli particolari fanno apparire il vassoio leggero pur non compromettendone l’utilzzo.
Se pensate che questi accorgimenti siano troppi per un oggetto d’uso comune, non resta che provarlo, e se riuscirete a gustare il vostro caffè senza pensare minimamente al vassoio, avrò raggiunto il mio obiettivo.